Le manovre vestibolari

Le manovre vestibolari

Le manovre vestibolari sono utili al trattamento di sindromi vertiginose. La sola visita audiologica può segnalare un’ipotesi sulla natura delle vertigini senza però identificarne con precisione il fattore scatenante. Attraverso un esame vestibolare è invece possibile identificare il fenomeno e procedere di conseguenza alla delineazione di una terapia idonea a risolvere il problema.

L’esame in questione viene eseguito a stomaco vuoto, poiché può esso stesso provocare la ricomparsa della vertigine; il paziente, in posizione supina viene dotato di occhiali particolari (occhiali di Frenzel) per mezzo dei quali viene valutato il movimento oculare volontario ed involontario. Attraverso il cambio di postura vengono identificati i parametri specifici di ogni paziente.

 

Cupololitiasi o VPPB

La vertigine parossistica posizionale benigna, nota come Cupololitiasi o VPPB, è una delle cause più frequenti delle vertigini, cioè della sensazione improvvisa di capogiro e perdita dell’equilibrio.

I sintomi sono scatenati da particolari cambiamenti di posizione della testa, ad esempio rialzare e abbassare il capo e girarsi o mettersi a sedere dopo essere stati sdraiati. Si può avere il capogiro anche quando si sta in piedi o si cammina.

La VPPB è dovuta ad un deposito di “sassolini” che si raduna in uno dei tre canali semicircolari di un labirinto; tali particelle sono costituite da piccoli cristalli di carbonato di calcio derivanti da otoliti presenti normalmente nell’orecchio interno, normalmente posizionati in una zona diversa (l’utricolo).

 

Sintomi della vertigine parossistica posizionale benigna

Tra i sintomi noti legati alla vertigine parossistica posizionale benigna possiamo avere:

  • capogiri;
  • sensazione che ciò che circonda si muova o inizi a girare (vertigini);
  • sensazione di avere la testa più leggera del solito;
  • incertezza nei movimenti e perdita dell’equilibrio;
  • movimento ritmico e anomalo degli occhi (nistagmo);
  • visione offuscata, nausea e vomito.

I segnali possono essere intermittenti e di norma durano meno di un minuto, mentre gli episodi possono essere sporadici, sparire per diverso tempo e ricomparire in un secondo momento.

 

Tipologie di manovre vestibolari

  • Per diagnosticare la presenza o meno dei sassolini precedentemente citati, il Dottor Bencivenga di Roma esegue sul paziente una serie di manovre vestibolari:
  • manovra di Dix Hapike;
  • manovra di Semont;
  • manovra di Pagnini Mc Clure (supin head roll test) .

 

Una volta individuato il problema si provvederà poi all’esecuzione di manovre vestibolari liberatorie quali:

  • manovra di Epley;
  • manovra di Semont;
  • manovra di Lempert;
  • altre manovre utili e riportare i cristalli al luogo da dove si erano distaccati.

 

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